Oggi è il 03 dicembre 2021
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Dal progetto Shoenet: soluzioni innovative ad-hoc per le piccole e medie imprese europee del settore calzaturiero

Con l’obiettivo di accrescere la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) europee del settore calzaturiero, il progetto SHOENET sta completando lo sviluppo di una piattaforma per la gestione delle attività delle imprese, la cui facilità di integrazione ed implementazione rappresenta uno dei suoi punti di forza.
Con l’obiettivo di accrescere la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) europee del settore calzaturiero, il progetto SHOENET sta completando lo sviluppo di una piattaforma per la gestione delle attività delle imprese, la cui facilità di integrazione ed implementazione rappresenta uno dei suoi punti di forza. Dalle analisi e dagli studi preliminari svolti nell’ambito del progetto, è risultato che uno dei principali motivi del fallimento della diffusione, e quindi dei mancati benefici, dei sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) tra le suddette PMI, per altro ben rappresentate in Paesi come l’Italia e la Spagna (che rappresentano oltre il 65% della produzione europea di calzature), è fondamentalmente da rintracciare nel fatto che i sistemi ERP sono stati pensati e creati per imprese di grandi dimensioni. E’ questo il motivo che spiega il loro limitato range di utilizzo in termini di piattaforme IT, operatori qualificati e modelli di gestione. Secondo lo spagnolo Enrique Montiel, coordinatore del progetto Shoenet, “Alcuni problemi e difficoltà del settore calzaturiero in molti paesi europei, derivano non solo dalle piccole dimensioni delle imprese ma anche dalle loro capacità e possibilità di accedere ed utilizzare strumenti avanzati. L’approccio e l’obiettivo del progetto Shoenet è quello di offrire uno strumento che, dopo un breve periodo di utilizzo all’interno dell’impresa (ovvero dopo una settimana-uomo e quindi non più di 40 ore), consente l’interoperabilità tra le imprese della filiera, pur mantenendo ciascuna il proprio sistema ERP o di design”. Il sistema progettato fornirà alle imprese le potenzialità di gestione del flusso dei dati e delle informazioni degli ERP per il management, i materiali, la pianificazione delle operazioni ed il design, grazie alla facilità di comunicazione tra le imprese ed all’immediata tracciabilità delle attività. A completamento del sistema è stato stimato che lo strumento sia in grado di ridurre del 60% il tempo del processo creativo del design della calzatura e dei suoi componenti, i costi della produzione dei campioni del 50% ed il tempo di integrazione dei componenti nelle fasi preliminari della produzione con un coefficiente di uno a due. Il progetto, aggiunge Montiel, “ha indirizzato e analizzato le problematiche tecniche sia attraverso una intensiva collaborazione delle imprese fornitrici dei servizi informatici alle PMI del settore calzaturiero, poiché per tale attività è stato per molti anni fatto ricorso all’outsourcing, sia attraverso un’analisi dettagliata, sulla base di specifici strumenti, dei bisogni delle stesse PMI”. Un altro aspetto da tenere in considerazione è il modello organizzativo predominante e caratterizzante le imprese calzaturiere europee presente in paesi quali Germania, Regno Unito, Danimarca e Francia, dove le imprese calzaturiere di grandi dimensioni mentre svolgono in modo centralizzato e quindi al loro interno (in-house) il design, le vendite ed il marketing, hanno una produzione decentralizzata. Tali imprese spesso soffrono di problemi legati alla mancanza di interfacce standard per lo scambio dei dati che riduce pesantemente le possibilità e potenzialità di interazione tra e con le imprese decentrate. Tutto ciò comporta tempi lunghi ed alti costi per la creazione e produzione dei modelli, poiché il processo di creazione e design delle calzature è tipicamente un processo così detto trial and error, ovvero a correzioni con step successivi, nel quale molte operazioni manuali sono effettuate da diverse imprese e dove gli spostamenti per raggiungere gli operatori del mercato di destinazione è una normale procedura di lavoro al fine di interagire con i clienti finali. Il sistema SHOENET fornirà una interfaccia comune che consente di accorciare tale processo time-consuming, fornendo una evidente leva di vantaggio competitivo nell’arena della lotta contro le “stravaganze” del mercato della moda. Infine merita sottolineare un’ultima area di studio e sviluppo del progetto indirizzata ad offrire sistemi di supporto con tecnologia di tipo mobile ai venditori di calzature che consentirà di ridurre i tempi ed i ritardi nelle comunicazioni con le imprese produttrici. Prossimi tests, collaudi e prove dimostrative Il progetto dopo la fase di messa a punto dei test di collaudo del prototipo dimostrativo, realizzato ad Aprile 2004, si sta avviando alla fase di test sul campo in contesti industriali. Il lavoro consentirà di trarre importanti conclusioni soprattutto per le attività di design e di gestione dei modelli. Per validare i risultati ed aumentare il profilo della sperimentazione e del progetto, oltre alle aziende end-user già coinvolte fin dall’inizio del progetto (Charles Jourdan Chassures e Oliver Shoes), ulteriori 20 aziende spagnole si uniranno al progetto con l’aiuto delle autorità locali della regione di Valencia, tutto ciò al fine di diffondere i vantaggi apportati da SHOENET ad un più ampio audience già durante l’ultima fase del progetto, supportando allo stesso tempo le PMI coinvolte. I Partners del Progetto Finanziato dal Programma IST della Commissione Europea, il progetto SHOENET - Shoe Information Network, coinvolge otto partners (centri di ricerca, fornitori di tecnologia, centri per il trasferimento tecnologico ed imprese end-users) di tre paesi europei: • INESCOP, Spagna (Coordinatore) • CONSORZIO PISA RICERCHE, Italia • C.G.S., S.A.S., Italia • TEKNIKER, Spagna • CTC, Francia • CHARLES JOURDAN CHAUSSURES, Francia • OLIVER SHOES, Italia • RED 21, S.L., Spagna
 

Autore: Redazione FullPress
Link: http://www.shoenet.info
News inserita in: e-Business
Pubblicato il: 15 luglio 2004


counter
Lascia un commento

Captcha image
I campi contrassegnati da un * sono obbligatori

E' vietata la riproduzione integrale del testo e l'uso delle foto. E' consentita solo la riproduzione parziale dell'articolo con link diretto al sito e citazione della fonte. L'editore non è responsabile di eventuali omissioni e/o imprecisioni.

Seguici su Facebook e Twitter