Oggi è il 09 luglio 2020
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Energy Business forum 2010, grande successo

Il 26 Marzo 2010 si è conclusa a Gubbio la due giorni di lavori della prima edizione di Energy Business Forum La manifestazione organizzata da Richmond Italia, si è dimostrata un format vincente, registrando un grande successo in termini di presenze e gradimento dei partecipanti.
15 exhibitor (aziende fornitrici di soluzioni e servizi) e 59 delegate (aziende clienti) si sono dati appuntamento per il primo anno a Gubbio per una due giorni che si candida a diventare il punto di riferimento per gli operatori del settore. 1 Conferenza di apertura, 2 seminari, 4 workshop, 3 gruppi di lavoro e circa 730 incontri di business hanno movimentato la manifestazione in un’atmosfera suggestiva, ideale per creare un vero e proprio network dell' Energia.
L'evento è stato caratterizzato da un Programma Conferenze incentrato sulla figura dell’Energy Manager di fronte alla battaglia del taglio dei costi e alla necessità di dare vita a un processo di empowerment all’interno dell’azienda, per affrontare tematiche attuali e fondamentali come il risparmio e l’efficienza energetica, la sostenibilità, le fonti alternative e rinnovabili. Durante Energy Business Forum 2010 sono stati proposti possibili, concreti nuovi approcci, strumenti, soluzioni, modelli e modalità utili per promuovere logiche e azioni in grado di condurre a un più equilibrato posizionamento delle tematiche energetiche nel contesto generale aziendale. L'evento ha fornito l'occasione per una riflessione condivisa, per confrontarsi sulla necessità di assumere una responsabilità forte sul futuro ed elaborare tecniche e strumenti per assumere un ruolo primario nell'azienda, trovare nuovi modi e nuove energie per rendere visibile il proprio valore e diffonderlo attraverso l’Organizzazione. Spesso infatti, anche se l'Energy manager fa parte dell’organico aziendale, non ha la possibilità o gli strumenti per incidere sulle strategie aziendali in materia energetica, mentre è di fondamentale importanza che abbia la possibilità, oltre alle capacità, di interagire con la governance aziendale, al fine di dare vita a una politica energetica efficace e condivisa. La manifestazione ha voluto essere un momento di incontro il più possibile improntato al dialogo, proponendo formule innovative per un confronto realmente interattivo su problematiche ricorrenti e soluzioni utili in questa fase di forte criticità ed evoluzione. Allo scopo di portare una sollecitazione per i partecipanti a sviluppare una visione più ampia delle problematiche legate agli aspetti energetici e alle possibili ricadute su tutta la realtà aziendale, Giuseppe Colaiacovo, Vicepresidente Colacem, ha raccontato la sua esperienza da pioniere dell’energia rinnovabile, che ha realizzato uno dei primi impianti fotovoltaici in Italia ed è stato tra i promotori del primo fondo italiano dedicato all’ambiente. Carlo Andrea Bollino, Presidente della IAEE (Associazione Internazionale Economisti Energia) e Vice Presidente della AIEE (la Sezione Italiana della stessa), nonché ex Presidente GSE, ha proiettato quest’esperienza in un quadro globale, sottolineando gli aspetti e le implicazioni economico-finanziarie e di politica energetica. Per vincere la sfida di diventare protagonisti del cambiamento storico a livello planetario e assumere una leadership autorevole nell’orientare opportunamente gli investimenti industriali, Bollino prevede nel breve periodo accordi di partecipazione operativa tra i gruppi industriali per iniziative presenti nel mercato, di natura tecnologica e finanziaria, mentre nel lungo periodo è necessario un partenariato per la ricerca dell’eccellenza e la presenza di una “alta gamma” dell’energia rinnovabile, oltre che l'avvio di ricerche e studi dell’evoluzione tecnica e commerciale. Tutto ciò non può prescindere da valori imprenditoriali orientati alla responsabilità sociale. Carlo Pesso, Responsabile Centro Studi, Edizioni Ambiente, ha illustrato la normativa comunitaria, nazionale, regionale e locale ha introdotto importanti requisiti minimi da rispettare sia nel caso di interventi di nuova edificazione, sia nel caso di interventi sul costruito, spiegando l'utilizzo degli incentivi vigenti e delle principali tecnologie di energie rinnovabili. L’obiettivo è di promuovere interventi di risparmio energetico, introdurre fonti rinnovabili, ridurre il consumo di risorse, e migliorare il benessere degli utenti. Enrico Loccioni, Presidente Gruppo Loccioni, Federico Maria Butera, professore di Fisica al Politecnico di Milano, Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e Alessandra Boffa, Energy efficiency manager ABB si sono confrontati in una conversazione a più voci dal tema “Be lean, be clean, be green”, i tre comandamenti dell'energia per affrontare opportunità e sfide degli obbiettivi climatici europei al 2020. Secondo il professor Butera i possibili scenari futuri che la sostenibilità ci pone davanti sono solamente due: “arrivarci volontariamente in 40 anni, o arrivarci, costretti e catastroficamente, in 50”. L’Energy Manager è costretto a scontrarsi quotidianamente con una realtà complessa, alla quale difficilmente sono applicabili le soluzioni imposte da una normativa in costante evoluzione e per sua natura troppo generica. Per questo i numerosi workshop che si sono svolti durante l'evento hanno fornito agli energy manager strumenti concreti e informazioni utili per muoversi in un mercato energetico in continua evoluzione, caratterizzato da una complessità crescente. Il Gruppo Italia Energia ha curato un intervento, tenuto dagli Avvocati Diego Annarilli e Francesco Piron, sulla Fiscalità e aspetti contabili degli incentivi alla produzione di energia da fonti rinnovabili, mentre Dario Di Santo e Valentina Bini di FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia) ed Ettore Piantoni, di UNI/CEI-CTI hanno illustrato nei dettagli la EN 16001, una normativa europea per la certificazione del sistema energia e la qualificazione della figura dell’ Energy Manager, che richiede un cambiamento culturale nella gestione energetica che investa, a tutti i livelli, i processi decisionali quotidiani, un'implementazione che consentirà alle aziende di ottenere benefici economici e di immagine, diminuendo i consumi e riducendo le emissioni. Sono state particolarmente seguite e apprezzate le sessioni del gruppo di lavoro Energy Manager: efficacia e leadership di ruolo, condotto da Mauela Prestipino e Tania Cariani, professional coach, che hanno guidato gli Energy Manager nel costruire la mappa delle proprie competenze. Il clinic è stato un’pportunità di confronto e riflessione sulle competenze necessarie per diventare più efficace nel proprio ruolo, un ruolo strategico e a forte impatto nell’attuale scenario complesso , tra business, etica, ambiente e futuro del pianeta. Durante la sessione, l’Energy Manager ha avuto l’occasione di esercitare la sua consapevolezza per mettere a fuoco le proprie competenze e per capire quali capacità può essergli utile potenziare per aumentare l‘efficacia e la “leadership” di ruolo.
 

Autore: stefania honegger
Link: http://http://www.energybusinessforum.it
News inserita in: Eventi e fiere
Pubblicato il: 31 marzo 2010


counter
Lascia un commento

Captcha image
I campi contrassegnati da un * sono obbligatori

E' vietata la riproduzione integrale del testo e l'uso delle foto. E' consentita solo la riproduzione parziale dell'articolo con link diretto al sito e citazione della fonte. L'editore non è responsabile di eventuali omissioni e/o imprecisioni.

Seguici su Facebook e Twitter

Argomenti