Oggi è il 24 novembre 2017
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Gli errori più frequenti nell'Email Marketing

L’email marketing resta una delle strategie più efficaci di web marketing, non ci stanchiamo di ripeterlo non solo perché è ciò che facciamo in prima linea, ma perché ci crediamo fortemente.

D’altronde le statistiche non ci danno torto: l’E-mail Marketing Consumer Report pubblicato da Contact Lab relativo all’anno 2009 evidenzia l’importanza di questo strumento. Solo il 6% degli utenti intervistati dichiara di non aver sottoscritto alcun servizio di newsletter. Al contrario, un utente su cinque è iscritto a più di dieci mailing list.
Ciò nonostante, l’assenza di una precisa strategia nelle spedizioni – a cui ancora oggi assistiamo spesso – comporta un effetto contrario all’obiettivo principale di una campagna email: acquisizione e fidelizzazione.
Prima di riprendere progetti e contatti, controlliamo di non commettere nessuno di questi errori davvero comuni!

- Spieghiamo la nostra assenza
Non risultate invadenti! Se non comunicate da tempo con un cliente o se rientrate da un periodo di ferie, salutate i vostri destinatari prima di inviare loro messaggi commerciali.

- Destinatari impersonali
La comunicazioni tramite email devono essere lineari e dirette. Evitate di inserire l’indirizzo del destinatario in CC e controllate che il nome venga visualizzato correttamente. Una comunicazione impersonale verrà subito etichettata come spam, quindi affinché il messaggio promozionale sia convincente, il destinatario deve sentirsi importante e riconosciuto. Si tratta di uno degli errori più comuni, spesso causato da una gestione casalinga dei propri contatti.

- Formato del messaggio
Email non ottimizzate probabilmente non verranno lette. Per non inificiare la bontà di una comunicazione, non inviate messaggi con una struttura html troppo complessa, costruiti con Word o realizzati con una sola immagine testuale.

- Contatti
Permettete agli utenti di sapere chi gli sta parlando e agevolate il contatto. Le comunicazioni dovrebbero sempre concludersi con la firma di chi invia il messaggio, comprensiva di tutti i dettagli utili per eventuali informazioni aggiuntive.

- Invii improvvisati
Come sempre ci sarebbe molto altro da aggiungere, ma non vogliamo appesantire questo post. Scorrete gli articoli scritti fino ad ora nel blog di Bancomail: fattori critici per la deliverability sono il consenso preventivo, la corretta esecuzione dei test di invio e il software che provvederà alla distribuzione. Sulla tecnica di scrittura e altri accorgimenti, vi rimandiamo al nostro primo articolo sull’email writing.

- Un consiglio globale
Nel marketing non c’è azione più difficile che recuperare un cliente perso: il tempo dedicato alla preparazione delle vostre newsletter vi risparmierà problematiche di customer care in seguito.

 

Autore: Andrea Mazzeo
Link: http://www.bancomail.it/blog/index.php/errori-nellemail-marketing/
News inserita in: e-Business
Pubblicato il: 15 settembre 2010


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