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Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Gruppo Hi-Media: risultati dell'anno fiscale 2010

Hi-media ha pubblicato i risultati relativi all'intero anno 2010.

Commentando i risultati del 2010, Cyril Zimmermann, fondatore e CEO di Hi-media ha dichiarato: "Negli ultimi 18 mesi, e grazie a una crescita sostenibile, il gruppo Hi-media ha saputo affrontare una serie di cambiamenti per integrare con successo l'ad network AdLINK Media, favorire l'espansione internazionale e sviluppare le risorse tecnologiche. Hi-media è ora uno dei maggiori protagonisti europei del settore digital media. Il nostro gruppo può contare sull'organizzazione e sugli strumenti necessari per continuare a crescere e migliorare la redditività: una priorità per l'anno in corso e per il futuro".

Hi-media Advertising: ripresa del percorso di crescita alla fine del 2010 e nel corso del 2011

Nel corso del 2010 il Gruppo è stato ampiamente riorganizzato e ha riposizionato la propria attività pubblicitaria. Questi cambiamenti hanno iniziato a fornire risultati positivi nel corso del quarto trimestre 2010, a un anno dall'acquisizione di AdLINK Media.

La fine dell'anno 2010 ha coinciso con una ripresa positiva della crescita (+ 4,3%3) accompagnata da margini stabili. Si prevede che questa ripresa del percorso di crescita rispetto al secondo semestre del 2010 continuerà nel corso del 2011.

Hi-media Payments: forte crescita organica

Il business dei pagamenti online del Gruppo, strutturato sulla base della piattaforma Allopass (www.allopass.com) e della soluzione e-wallet Hipay, continua a beneficiare di una crescita organica a due cifre. L'attività si mantiene forte in Francia, mentre le filiali estere hanno registrato risultati eccellenti (59% di aumento del numero di transazioni).

Nel 2011 è prevista una forte crescita, con margini sotto controllo e senza nuovi costi importanti da sostenere.

Editoria Hi-media: ritorno alla redditività

A seguito di un calo delle vendite del 22% durante il primo semestre 2010, dovuto essenzialmente alla scarsa performance di Fotolog e alla totale svalutazione dei beni di questo sito, il Gruppo ha provveduto a una vasta riorganizzazione della propria unità editoriale e alla fine del 2010 si è registrata una crescita positiva (aumento delle vendite pari al 7% durante il secondo semestre 2010).

Nonostante una base di confronto sfavorevole per i primi sei mesi del 2011, questa attività si manterrà stabile nel corso dell'anno e contribuirà ai risultati del Gruppo.

Situazione Finanziaria

Nell'ambito di questo contesto di crescita e di cambiamenti, il margine lordo proforma è rimasto sotto controllo attestandosi al 34%.

Miglioramento del profitto operativo corrente proforma – Svalutazione di beni

Nel 2010 si è avuta una crescita del profitto operativo corrente proforma di Hi-media pari al 27%, che ha raggiunto 16 milioni di euro grazie alla crescita dell'attività e alle economie generate dall'acquisizione di AdLINK Media. Parte di queste economie sono state utilizzate per finanziare la riorganizzazione in alcuni paesi e per lanciare nuove attività pubblicitarie che, insieme, contribuiranno ai profitti del Gruppo nel 2011.

La spesa non corrente di 62,2 milioni di euro è stata originata dalla cancellazione di beni dell'attività editoriale.
L'imposta sul reddito di 9,4 milioni di euro è costituita da un'imposta corrente di 3,6 milioni di euro e da un'imposta differita di 5,8 milioni di euro (di cui 3,8 milioni di euro derivanti da voci non correnti).

Il risultato netto delle società consolidate per l'anno 2010 ha originato una perdita di 58,6 milioni di euro.

Solidità del bilancio di esercizio

A seguito della completa revisione valutativa delle attività del bilancio di esercizio, il Gruppo Hi-media dispone di una solida struttura finanziaria. L'indebitamento a lungo termine del Gruppo (15 milioni di euro) risulta limitato rispetto al patrimonio netto del Gruppo (103 milioni di euro). Al 31 dicembre 2010 la liquidità del Gruppo ammontava a 15 milioni di euro.

Prospettive

Il Gruppo ha provveduto alla completa riorganizzazione di alcune attività che avrebbero potuto mettere a rischio la redditività. Ciò non ha avuto un impatto negativo sul trend di crescita generale e il posizionamento positivo di Hi-media nei mercati in cui opera assicura la continuità dei trend di crescita anche nel 2011.

È prevedibile che, per ogni segmento di business del Gruppo, questa crescita sarà accompagnata da margini stabili unitamente a una politica di rigido controllo dei costi, che contribuirà ad assicurare una crescita dei profitti considerata prioritaria oggi e in futuro.

Una riconciliazione dei dati finanziari del Gruppo al 31 dicembre 2010 è disponibile sul sito Web del Gruppo (www.hi-media.com).

1 Al lordo della compensazione azionaria e di risultati e spese non correnti

2 È opportuno precisare che il ricavo lordo e l'utile da vendite consolidati non corrispondono alla somma delle tre attività: editoria, pubblicità online e micropagamenti. Il motivo di ciò è dovuto al fatto che il ricavo lordo e l'utile da vendite dell'attività Publishing sono da ricercare in larga misura nelle vendite e nel margine generati dalle attività di micropagamento e pubblicità online.

3 Esclusi link sponsorizzati e search marketing

4 È opportuno precisare che il ricavo lordo e l'utile da vendite consolidati non corrispondono alla somma delle tre attività: editoria, pubblicità online e micropagamenti. Il motivo di ciò è dovuto al fatto che il ricavo lordo e l'utile da vendite dell'attività Publishing sono da ricercare in larga misura nelle vendite e nel margine generati dalle attività di micropagamento e pubblicità online.

 

Autore: raffaella gerli
News inserita in: Finanza
Pubblicato il: 30 marzo 2011


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