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Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

La collaborazione anche online è la chiave del successo per 8 aziende su 10: ricerca Avanade

In Italia l’81% degli intervistati sostiene che la collaborazione tra colleghi porti migliori risultati. Instant messaging, email e telefono restano gli strumenti più utilizzati, ma cresce l’importanza dei social media.

Una recente indagine condotta a livello mondiale sull'adozione di tecnologie di collaborazione rivela che le aziende riconoscono l’importanza di avvalersi di servizi e software per migliorare la collaborazione tra i dipendenti. Dalla ricerca, commissionata a livello globale da Avanade, fornitore di servizi tecnologici aziendali, è emerso che l'80% dei responsabili aziendali considera la collaborazione in azienda la chiave del successo. Allo stesso tempo, però, i manager e i responsabili IT evidenziano alcune perplessità in merito alle attitudini e ai comportamenti dei dipendenti come risultato della collaborazione.
La ricerca, condotta da Kelton Research, ha coinvolto in tutto il mondo oltre 500 dirigenti di livello C, responsabili IT e di business unit presenti in 17 paesi, con lo scopo di mostrare come la collaborazione stia influenzando l’attività aziendale. Lo studio ha rilevato come le aziende stiano facilitando la collaborazione tra i propri dipendenti a livello globale, offrendo la possibilità di risolvere in maniera più efficiente e immediata le diverse problematiche legate al business.

“Le tecnologie collaborative stanno modificando la cultura aziendale”, ha affermato Tyson Hartman, Global Chief Technology Officer di Avanade. “In un periodo caratterizzato da informazioni in tempo reale e da aspettative istantanee, una collaborazione significativa, in grado di coinvolgere sia le persone sia la tecnologia, può essere l’elemento determinante per il successo di un’azienda. Avanade considera i software e i servizi di collaborazione essenziali per il futuro delle attività lavorative. Di fatto, questi consentono alle aziende di mantenere i contatti con i propri dipendenti, i partner e i clienti, attraverso una modalità del tutto innovativa, finalizzata a migliorare le prestazioni aziendali".

Superare le perplessità legate alla collaborazione
Se da un lato i vantaggi della collaborazione risultano evidenti per le aziende, molti intervistati manifestano alcune perplessità relative all’introduzione di una cultura collaborativa all’interno del proprio staff. A tal proposito, riportiamo di seguito alcuni dati:

  • I dipendenti possono sottrarsi da alcune responsabilità delegando attività ad altri membri dello staff. Oltre un intervistato su tre (38%) concorda sul fatto che molte problematiche non verranno gestite e risolte autonomamente, in quanto si preferirà rivolgersi ai colleghi utilizzando soluzioni collaborative. In Italia la percentuale è pari al 33%.
  • Sebbene i risultati dell’indagine mostrino un incremento del livello di adozione di tecnologie collaborative, alcuni intervistati affermano di temerle soprattutto tra gli impiegati e i dipartimenti aziendali. Un intervistato su quattro, sia a livello globale sia locale, dichiara di avere qualche perplessità nei confronti della collaborazione a causa della quantità di tempo e di energia richieste.

Cambiano le priorità: maggiore attenzione verso l’innovazione
Dalla ricerca emerge che sta crescendo l’interesse da parte di aziende di tutto il mondo nei confronti delle nuove tecnologie. L’impegno rivolto a innovazione e crescita aziendale sta assumendo un ruolo sempre più importante, superiore anche all’attenzione nei confronti del budget. In tutto il mondo e nei diversi settori industriali, gli intervistati hanno sottolineato come stiano cambiando le priorità di business, passando dal contenimento dei costi ad una maggiore spinta verso l’innovazione. Cambiamento, questo, evidenziato anche a livello manageriale. Di seguito, i principali dati emersi:

  • Secondo la precedente ricerca commissionata da Avanade a settembre 2009, solo il 18% degli intervistati volgeva la propria attenzione nei confronti dell’innovazione. In questa indagine, il dato ha subito un incremento fino al 28%, in Italia si tocca addirittura il 42%. Di fatto, si è registrato un aumento del 56% degli intervistati focalizzati sull’innovazione piuttosto che sulla riduzione dei costi.
  • Circa l’80% degli intervistati afferma che la recente crisi economica ha spinto le proprie aziende ad aprirsi verso nuove tecnologie. In Italia il dato è pari al 100%. 
  • Il 70% delle aziende intervistate prevede di accrescere l’utilizzo di tecnologie di comunicazione e collaborazione entro l’anno.

In Italia gli strumenti di collaborazione più diffusi e ritenuti importanti dalle aziende sono ancora i più tradizionali: telefono (100%), email (97%) e instant messaging (94%). Nell’ultimo anno cresce l’adozione dei social media tra cui Twitter e Yammer (77%).

“Ciò che si evince dal comportamento delle aziende è che la peggiore recessione degli ultimi decenni sta giungendo al termine. Congiuntamente alla ricerca proattiva da parte delle aziende in merito a nuovi metodi di innovazione, la collaborazione si sta affermando come uno strumento chiave per poter raggiungere risorse nei diversi mercati al fine di risolvere le problematiche aziendali e potersi differenziare”, ha concluso Hartman.

 

Autore: Gabriele Sciuto
Link: http://www.avanade.com/it
News inserita in: Lavoro
Pubblicato il: 04 giugno 2010


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