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Mobyt chiude il 2010 con un fatturato in crescita del 36%

Mobyt, azienda leader in Italia nell’invio e ricezione di SMS e MMS via internet, chiude il 2010 con un fatturato che supera i 7 milioni di euro, registrando una crescita di oltre il 36% rispetto all'anno precedente.

Ad oggi sono più di 23.000 le aziende a livello nazionale e internazionale che affidano ai servizi Mobyt le proprie attività di mobile marketing e service. A confermare questo trend di mercato sono i dati che emergono dalla ricerca sul Mobile Marketing & Services condotta dall’Osservatorio del Politecnico di Milano e presentata pubblicamente nei giorni scorsi. Il fatturato nazionale degli investimenti aziendali in comunicazioni tramite SMS nel 2010 è cresciuto del 17% rispetto all’anno precedente, passando da quasi 60 a oltre 70 milioni di euro.

Insomma, in tempi di app-mania (41 tra i 100 maggiori investitori italiani ne hanno sviluppata almeno una) e di impennata nelle vendite degli smartphone che consentono la navigazione in Internet (in Italia 10% in più rispetto alla media europea), i 160 caratteri continuano a rappresentare una costante significativa del mercato della comunicazione mobile.

“Una costante che ha però ancora ampi margini di crescita”, ha evidenziato l’AD di Mobyt Giorgio Nani, rispondendo durante il convegno di presentazione della ricerca a una domanda del Prof. Umberto Bertelé sull’andamento del mercato degli SMS. Il 60% del fatturato dell’azienda ferrarese quest’anno è stato sviluppato dal comparto dei servizi, cioè nella fornitura di SMS quali mezzi di comunicazione che le imprese utilizzano per offrire servizi ai propri clienti (come ad esempio avvisare il cliente che la sua assicurazione sta scadendo o che è arrivato il prodotto che aveva ordinato). “Recentemente – ha proseguito Nani –, durante un convegno ho proposto un test: alle circa 200 persone presenti in sala ho fatto controllare sul proprio cellulare quanti SMS promozionali avessero ricevuto nell’ultimo mese. Chi nessuno, chi uno o due, solo un paio di persone ne avevano ricevuti tre. Questo per spiegare quanto spazio ci sia ancora anche nell’ambito delle attività di promozione per questo mezzo che assicura una penetrazione elevatissima e un costo a contatto (garantito) senza eguali”.

Al convegno di presentazione dell’indagine, oltre ai ricercatori del Politecnico, sono intervenuti i principali attori del mercato della comunicazione attraverso il cellulare e grandi aziende che hanno presentato la propria esperienza nella comunicazione attraverso questo mezzo.

 

Autore: Marco Vergari
News inserita in: Finanza
Pubblicato il: 01 febbraio 2011


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