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Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Raddoppia il numero di clienti che si appoggiano a Isilon Systems per la conservazione in cluster nel 2007

Secondo la più importante società di ricerca, la conservazione in cluster sarà, tra le tecnologie di conservazione, quello più adottata nei prossimi dodici mesi
Milano - Isilon Systems, leader mondiale nei sistemi di conservazione in cluster per dati e contenuti digitali non strutturati, ha ancora davanti a sé degli importanti margini per incrementare il numero dei clienti e la sua quota di mercato. A dirlo è un’analisi di Gartner, svolta nel settembre 2007, focalizzata sulla conservazione dei dati nelle medie e grandi imprese.
I risultati hanno evidenziato come i prodotti Isilon, basati sulla conservazione in cluster e sulla virtualizzazione dei file, abbiano raggiunto la quarta posizione, tra tutti i prodotti delle aziende che sono state analizzate dutante la ricerca, nella lista delle otto tecnologie di conservazione che saranno adottate nei prossimi dodici mesi. Lo studio di Gartner, reso pubblico lo scorso mese da Pushan Rinnen, Direttore di Gartner Research, ha anche evidenziato che la quantità di dati non strutturati sta crescendo più velocemente rispetto alla produzione di dati strutturati.
“Stiamo notando un interesse maggiore degli utenti verso la conservazione in cluster grazie alla sua scalabilità,” ha dichiarato Pushan Rinnen. “E la nostra ricerca conferma chiaramente questo trend”.
Inoltre, Isilon ha rilasciato di recente un importantissimo annuncio: l’azienda ha raddoppiato il numero di clienti negli ultimi 12 mesi, arrivando ad oltre 600 e rimarcando così sia il suo ruolo di leader mondiale nel crescente mercato dei cluster. La crescita di Isilon è testimoniata dalla molteplice gamma di società che sono suoi clienti (manifatture, oli raffinati e gas, telecomunicazioni, media e intrattenimento, Internet ed anche il Governo Federale).
“Il centro dati di un’impresa è al centro di una maggiore trasformazione, alimentata dalla rapida crescita dei dati non strutturati” ha dichiarato Sujal Patel, CEO di Isilon Systems. “La conservazione in cluster sta permettendo alle imprese di sbloccare finalmente gli intoppi nella conservazione e di velocizzare l’intera catena di valore del centro dati per raggiungere livelli di innovazione e di agilità di business senza precedenti”.
L’architettura della linea di prodotti IQ di Isilon è stata disegnata e sviluppata per concentrarsi specificamente sui bisogni della conservazione, della gestione e dell’accesso ai dati non strutturati e ai contenuti digitali, rendendo possibile ai proprietari di creare un singolo gruppo condiviso di conservazione in grado di arrivare, in modo modulare, a reggere 1.6 Petabyte di capacità e rendere disponibili i dati alla velocità di 10 Gigabyte al secondo, raggiungendo 100 volte la scalabilità e 20 volte le performance dei sistemi tradizionali SAN e NAS.
Alimentato da OneFS, l’Isilon IQ rappresenta il primo sistema industriale basato su file singoli che unisce e garantisce un accesso istantaneo ed ampio agli stock di contenuti digitali in rapidissima crescita, eliminando i costi e la complessità di barriere delle tradizionali strutture di conservazione. OneFs è un sistema operativo unificato che va a rafforzare tutta la pluripremiata famiglia di sistemi per la conservazione in cluster di Isilon della serie IQ, che comprende i modelli 200, 1920, 3000, 6000, 9000, 12000, Accelerator e gli EX 6000, 9000 e 12000. Isilon, fornisce anche un numeroso set di applicazioni software, tra le quali SnapshotIQ, SmartConnect, SmartQuotas, MigrationIQ e SyncIQ che influiscono su OneFS e la conservazione in cluster, fornendo i più alti livelli di protezione dei dati e di gestione automatica degli stessi.
 

Autore: Ornella Fazio
News inserita in: Varie
Pubblicato il: 04 dicembre 2007


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