Oggi è il 09 luglio 2020
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Ricerca di Kyocera MIta: come percepiscono il Green IT i dipendenti delle aziende in Europa

Rilevata da una ricerca europea di Kyocera Mita l'incidenza della valutazione ecologica nella scelta di acquisto di prodotti IT. Resta ancora limitata la conoscenza da parte del personale aziendale dell’impatto ambientale causato dai prodotti utilizzati in ambito lavorativo
Cernusco sul Naviglio - In Europa il Green IT diventa un criterio selettivo per i responsabili di acquisto, ma il personale dipendente è ancora poco informato sull’impatto ambientale dei prodotti acquistati. E’ quanto emerge da una recente indagine commissionata da Kyocera Mita, azienda leader nel Print & Document Management, all’Istituto di Ricerca tedesco IFAK (Institut für Automation und Kommunikation) di Magdeburgo, cha ha analizzato la percezione riscontrata dai dipendenti di aziende in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Spagna riguardo ai problemi ambientali in ambito lavorativo.

Secondo lo studio effettuato su un campione di 627 lavoratori di aziende europee del comparto industriale, il 76% dei dipendenti è convinto che il fattore ecologico influenzi in modo rilevante la scelta di acquisto di prodotti informatici. L’88%, riconosce, tuttavia, di non essere o di essere solo parzialmente informato riguardo all’impatto ambientale causato dai prodotti d’ufficio o domestico. Due lavoratori su tre affermano l’importanza dell’acquisto di prodotti certificati aderenti alle norme ambientali (stampanti, fotocopiatrici e pc) e sono convinti che ciò possa costituire un supporto per le aziende interessate a far acquisire consapevolezza ai propri dipendenti in materia di sostenibilità ambientale.

A livello individuale, però, il 90% circa degli intervistati afferma di aver già adottato misure per ridurre l’impatto ambientale nelle consuete attività di ufficio: il 55% disattiva i dispositivi nelle ore notturne; il 52% usa documenti digitali; il 43% utilizza la modalità fronte-retro per stampare e fotocopiare e circa il 34% cerca di stampare di meno. Solo il 9,7% ammette di non far nulla di tutto questo.

A livello aziendale, la ricerca rivela che molte aziende europee, in accordo con i propri dipendenti, sono attualmente impegnate a ridurre l’impiego di materiali consumabili: il 40,8% promuove l’uso di documenti digitali; il 36,5% cerca di risparmiare carta stampando di meno; il 32,5% incoraggia l’uso della modalità fronte-retro per le stampe e le copie. Risultano, invece, ancora premature le iniziative a favore dell’uso di mezzi di trasposto ecologici: soltanto il 3% degli intervistati dichiara che le aziende di riferimento stanno indirizzando le loro scelte verso i veicoli ibridi.

Il 77% degli intervistati individua la possibilità da parte delle aziende di migliorare sensibilmente il risparmio energetico, mentre il 69% è del parere che si potrebbe riciclare di più.

Indagando sulle motivazioni che spingono le aziende ad adottare scelte ecologiche, la ricerca ha evidenziato come l’esigenza di riduzione dei costi sia l’obiettivo primario dichiarato dal 38,1% degli intervistati, seguito dall’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente (24,9%) ed in ultimo il 21% intravede nelle scelte di Green IT la necessità di rafforzare l’immagine aziendale.

Nell’analisi segmentata per area geografica, l’Italia si caratterizza per una maggiore attenzione da parte dei decision maker nel considerare il livello d’impatto ambientale dei prodotti d’ufficio rispetto ad altri paesi, quali la Germania e l’Olanda. I lavoratori italiani, inoltre, sono in assoluto i più attenti nell’adottare misure di risparmio delle risorse: il 55% degli italiani intervistati afferma di ricorrere alla modalità duplex per stampe o copie, contro il 48% dei tedeschi, il 41% degli inglesi e il 25% degli olandesi.

Per la maggior parte dei lavoratori tedeschi il Green IT è strettamente connesso all’eco-compatibilità di prodotti quali stampanti, fotocopiatrici e pc . La Germania è in prima posizione (83%), seguita subito dopo dall’Italia (75,2%). I dipendenti tedeschi ritengono che il consumo elettrico sia ancora elevato e l’83% è dell’opinione che le aziende possano impegnarsi di più per garantire un maggior risparmio.

In Francia le risposte degli intervistati hanno evidenziato una ridotta conoscenza delle tematiche ambientali: per il 61% c’è scarsa informazione sull’impatto ambientale dei prodotti utilizzati. In ultima posizione, infine, l’Olanda: il 38% del personale intervistato ha dichiarato che la propria azienda non ha avviato alcuna iniziativa ecologica né programmato azioni in tal senso.

Kyocera Mita

Kyocera Mita è una delle aziende leader a livello mondiale nel mercato del print & document management. L’ampia gamma di prodotti spazia dalle stampanti ai sistemi multifunzione laser, dai dispositivi grande formato ai materiali di consumo. Particolarmente utili sono i tool software forniti “bundled” con l’obiettivo di garantire agli uffici una gestione efficiente dell’intero ciclo di vita del documento. Le soluzioni di copia e stampa Kyocera hanno caratteristiche di unicità, quali affidabilità, riduzione di costi di gestione e sostenibilità ambientale, grazie alla tecnologia proprietaria Ecosys. Ai clienti assicurano innovazione tecnologica, modularità e semplicità d’uso. Con circa 12.160 dipendenti a livello mondiale, nell'anno fiscale 2007 Kyocera Mita ha registrato un fatturato di circa 1,8 miliardi di Euro.In Italia è presente la Sales Company Kyocera Mita Italia S.p.A. con sede a Cernusco sul Naviglio (MI). Quest’ultima ha la responsabilità per le vendite, il marketing e i servizi pre e post vendita. I prodotti e le soluzioni Kyocera vengono commercializzati sul territorio nazionale attraverso una rete indiretta costituita da circa 360 business partner ed alcuni distributori regionali. La presenza capillare sul territorio è garanzia di supporto tempestivo e qualificato.
 

Autore: Patrizia Puleo
Link: http://kyoceramita.it
News inserita in: Hardware
Pubblicato il: 16 luglio 2008


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