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Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Smaltimento rifiuti elettronici: gestione dei RAEE per siti e-commerce e negozi

Il decreto dell'Uno Contro Uno per una regolamentazione controllata e diretta sul territorio della raccolta e del trattamento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) sia domestici che professionali. Che adeguamenti saranno richiesti ai punti vendita e ai siti web ? E c'è un modo per abbattere i nuovi costi di gestione, guadagnando ?

» Il Decreto Ministeriale n°65 dell’ 8 Marzo 2010
Il Decreto della Semplificazione, anche detto dell’ “Uno contro Uno”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 Maggio 2010 coinvolgerà tutti i punti vendita di riferimento per l’elettronica e varianti sul tema. Che siano negozi o siti web, “nell’era dell’«uno contro uno» ci sarà una piccola rivoluzione nell’organizzazione dei punti vendita coinvolgendo chi organizza televendite e i siti di e-commerce” – spiega ilSole24ore – “Tutte realtà che dovranno attrezzarsi per il ritiro, lo stoccaggio e il trasporto dei RAEE alla piattaforma ecologica, dove poi verranno raccolti dai consorzi di competenza“. L’ “uno contro uno” permetterà a chiunque acquisti una nuova apparecchiatura elettronica di disfarsi di una vecchia apparecchiatura (purché dello stesso tipo di quella acquistata), lasciandola in carico al negoziante che per legge sarà obbligato ad assumersi l’onere della consegna dei Rifiuti tecnologici al Centro di Raccolta locale di riferimento. Si tratta di uno scenario completamente nuovo per l’Italia che richiederà una presenza costante e un supporto adeguato da parte di tutti gli enti e le figure professionali di riferimento coinvolte, a partire dal Centro di Coordinamento RAEE che conferma di essere “pronto a far fronte a tutte le novità operative che implicherà il sistema di ritiro uno contro uno e a consentire l’aumento della raccolta di RAEE in Italia“. L’uno contro uno rappresenta un passo importante per il raggiungimento degli obiettivi di raccolta fissati dalla U.E. e la sua attuazione è resa possibile grazie ad un incremento di prestazione dei Centri di Raccolta RAEE che nel 2009 “sono più che triplicati rispetto all’anno precedente“, a fronte di una raccolta pro-capite “attestata a 3.21 kg/abitante“.

» L’adeguamento dei distributori e dei punti vendita
Il Decreto inciderà sui costi vivi di gestione da parte dei punti vendita che, oltre a doversi attrezzare per garantire un adeguato stoccaggio ai RAEE consegnati dai cittadini, dovranno assumersi un carico di lavoro su cui incideranno le voci “raccolta gratuita”, “trasporto con mezzi di portata non superiore ai 60 quintali”, “amministrazione dei registri e dei DDT di riferimento”, cui diversi esercenti difficilmente riusciranno a rispondere adeguatamente (quale che sia il tempo loro concesso) se non ricorrendo a Terze Parti che siano in grado di garantire un abbattimento dei costi di gestione concreto ed efficiente. In particolare, la preoccupazione dell’ANCRA (Associazione Nazionale Commercianti Radio, Televisione, Elettrodomestici, Dischi e Affini) è tutta rivolta ai piccoli commercianti che, senza una semplificazione del decreto (riporta sempre IlSole), difficilmente riusciranno ad adeguarsi in tempo.

» Una finestra di opportunità per abbattere i costi, guadagnando
Il 18 Giugno 2010, lUno Contro Uno per la raccolta dei RAEE, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed ElettronicheIn questo contesto, una Realtà come Il Celluvale, già presente e consolidata sul Mercato italiano di riferimento, offre ai Negozianti una finestra di opportunità unica: azzeramento dei costi di gestione dell’ uno contro uno a fronte di un guadagno diretto sul ritiro di ogni singola apparecchiatura. Per un’Attività che ha fatto del Ritiro e/o Permuta di Cellulari il proprio core business, in pieno rispetto dell’ambiente – in grado di garantire la gestione dei RAEE dal punto vendita ai Centri di Raccolta – l’ “uno contro uno” rappresenta il coronamento di un ideale sociale di business che, fin dall’inizio, è stato pensato per un coinvolgimento attivo sia del punto vendita e che del privato. Il 18 Febbraio scorso, Il Celluvale presentava REGENERCEL, un programma ideato per coinvolgere privati e negozianti in un’unica filiera aziendale: dalla Permuta di un vecchio telefonino per uno nuovo alla raccolta di telefonini rotti, usati o comunque inutilizzati, passando per la rigenerazione del rifiuto tecnologico con l’obiettivo di smaltire attivamente il materiale raccolto attraverso la produzione di un telefonino nuovo a tutti gli effetti.
Il 18 Giugno 2010, REGENERCEL si proporrà ai punti vendita come alleato serio e partner concreto, oltre l’ “uno contro uno”.

 

Autore: Alessandro Mirri
Link: http://www.ilcelluvale.it
News inserita in: Fisco e Leggi
Pubblicato il: 27 maggio 2010


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