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Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

babymarket.it al servizio delle mamme che lavorano

Cresce il numero delle mamme lavoratrici, e, conseguentemente, aumentano le esigenze e i nuovi bisogni cui far fronte – babymarket.it, sito e-commerce di prodotti per l'infanzia, propone la consegna della spesa in ufficio
Milano – Negli ultimi anni la presenza femminile negli uffici e nelle fabbriche è cresciuta in maniera considerevole. Le statistiche confermano: degli oltre 4 milioni di posti di lavoro creati negli ultimi due anni in Europa, il 70% è andato a una donna; nei paesi Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), ogni 10 nuove imprese, 3 sono avviate da neo-imprenditrici. Per quanto concerne l'Italia, un posto su due è appannaggio di una donna e il rapporto sale a 2 su 3 per i contratti a tempo determinato. Lo sforzo di cercare di far coesistere la propria carriera con il ruolo di mamma rischia, tuttavia, di mettere a dura prova la devozione delle donne per il lavoro: appena una su cinque pensa ancora di realizzarsi attraverso il lavoro, più della metà mette al primo posto nella lista dei sogni il divertimento e il 32% vorrebbe essere solo una madre di famiglia. Ad aggravare la situazione c'è inoltre l'allungamento dell'orario di lavoro: secondo una recente indagine, infatti, la media delle mamme lavoratrici lavora due ore e mezzo di più a settimana rispetto a quante ne lavorava dieci anni fa. Non sorprende che nove donne lavoratrici su dieci dichiarino di essere perennemente stanche e trascurino la loro salute: il 56% non fa neppure la pausa pranzo e il 55% non ha tempo per occuparsi del proprio benessere fisico (Sondaggio congiunto babymarket/quimamme). Il quadro della situazione risulta piuttosto complesso, tanto più se si considera che le mamme lavoratrici occupano, sempre più spesso, posizioni di rilievo all'interno dell'azienda in cui sono impiegate. Da questa breve disamina emergono due precise tendenze: la prima, che riguarda le mamme lavoratrici, è la necessità di ricorrere sempre di più spesso a siti web dedicati al mondo dell'infanzia che consentono sia di ottimizzazione i tempi degli acquisti, sia di confrontarsi "virtualmente" con altre mamme che vivono esperienze analoghe. La seconda, che invece concerne le aziende, è una rinnovata sensibilità nell'affrontare le problematiche legate al mondo della maternità, per evitare che le neo-mamme abbandonino posizioni di responsabilità – creando vuoti difficili da colmare. Che il tema sia di stringente attualità lo si evince anche dal fatto che il ministro del Welfare ha recentemente stilato un Libro Bianco, presentato come base di discussione per un nuovo modello di politiche sociali, che ha come obiettivi quelli di favorire la natalità e migliorare le politiche familiari. Tra le altre cose, il ministro propone di agevolare il rientro in azienda dopo una pausa per maternità, consentendo alle neo-mamme di seguire corsi di formazione o riqualificazione professionale. Va letta in quest'ottica la creazione di asili nidi aziendali che consentono alla società non solo di rappresentare un valore aggiunto per le neo-mamme, ma anche di rafforzare la propria immagine nonché migliorare il clima aziendale con effetto "fidelizzante". babymarket.it, sito di ecommerce leader nella vendita di prodotti per l’infanzia, ha condotto un sondaggio tra le proprie utenti per capire quali fossero i plus in grado di migliorare la qualità della vita delle mamme lavoratrici e, dalla disamina dei dati, è emerso che sono, nell'ordine: la possibilità utilizzare un one-stop-shopping (La possibilità di trovare in un unico spazio prodotti solitamente reperibili in diverse tipologie di punti vendita), la flessibilità nella consegna e la comodità di comprare esattamente quello che si vede. Forte di questi dati e della propria esperienza nel mondo del commercio online legato all'universo dei bambini, babymarket.it ha elaborato una proposta ad hoc da sottoporre ad amministratori delegati e direttori di 220.000 aziende italiane che si concretizza in partnership in virtù della quale le aziende saranno in grado di assicurare alle proprie dipendenti-mamme una serie di vantaggiosi servizi, quali la consegna della spesa in ufficio, la possibilità di usufruire delle offerte speciali e ricevere e mail di consigli e informazioni specifiche per ogni età del bambino – solo per citarne alcuni. “Da sempre siamo attenti alle esigenze delle mamme che lavorano”, ha asserito Marco Bini, presidente di babymarket.it “e riteniamo che la nostra proposta si allinei con politiche sociali più illuminate. Crediamo sia importante offrire un servizio aggiunto alle mamme che lavorano e questa ci pare una proposta che combina soddisfazione delle mamme e vantaggi per le società che sottoscriveranno l'accordo”. babymarket.it Nato nel settembre 2000, babymarket.it in tre anni è diventato il sito e-commerce leader nell’offerta dei prodotti per l’infanzia. Fondato da Marco Bini, che ne è il Presidente, babymarket.it vanta in catalogo oltre 2.400 prodotti e consegna in tutta Italia, isole comprese, in sole 24/36 ore. Inoltre si avvale di un sistema di gestione in grado di poter variare per ogni ordine l’indirizzo di consegna, consentendo quindi una flessibilità assoluta e lasciando libera la mamma di ricevere la spesa a casa, dai nonni, in ufficio, in negozio o direttamente nel luogo di vacanza. Questo servizio è gratuito e non incide sui costi di consegna già presenti sul carrello della spesa. www.babymarket.it
 

Autore: Redazione FullPress
Link: http://www.babymarket.it
News inserita in: e-Commerce
Pubblicato il: 05 novembre 2003


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